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L'azienda

Le Nostre Regine Ligustiche - Produttori di Biodiversità.

Le Nostre Regine Ligustiche - Produttori di Biodiversità.

Quando nel 2015 abbiamo deciso di incrementare il nostro allevamento di api regine, lo abbiamo fatto pur sapendo che ogni selezione porta ad un assottigliamento della biodiversità che è deleterio in qualsiasi animale ma lo è molto di più per le api, l’animale che più al mondo ama la biodiversità.

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Presto disponibile il kit di autovalutazione dell’esperto di analisi sensoriale del miele

Il Disciplinare dell’albo nazionale degli esperti in analisi sensoriale del miele, (http://www.cra-api.it/online/immagini/AS_disciplinare.pdf) prevede all'art. 8 che il mantenimento dell’iscrizione all'albo è subordinato allo svolgimento di attività nell’ambito della degustazione professionale del miele (concorsi, attività di aggiornamento, ecc). e questo per garantire la professionalità e mantenere le competenze dell’esperto assaggiatore.

A fianco alle classiche attività di aggiornamento indirizzate agli iscritti (seminari, concorsi, assaggi guidati, ecc.), il Comitato di gestione dell'Albo ha pensato di rendere disponibile un sistema di allenamento che dia la possibilità all'iscritto di disporre di mieli per mantenere le competenze acquisite e nel contempo una soluzione alternativa di allenamento, accessibile a tutti, finalizzata anche al mantenimento della condizione di iscritto.

Il “kit di autovalutazione” è composto da una scatola contenente un numero di vasetti variabile da 15 a 20 e saranno rappresentati da mieli unflorali e millefiori e da un software per l’inserimento dei dati. I mieli saranno di qualità variabile e a volte potranno presentare dei difetti. La quantità sarà di 100 g in vasi di dimensioni tali da creare un spazio vuoto in modo che la valutazione possa essere compiuta direttamente nel vasetto senza la necessità di doverlo travasare nel bicchiere.

Il costo del kit servirà per coprire le spese di acquisto, preparazione e spedizione dei campioni e si aggirerà intorno ai 40 euro. La valutazione dei mieli e la gestione del software sarà, invece, a carico del CRA-API.

 

 

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Alta infestazione di Varroa infleunza il profilo chimico delle api operaie e la preferenza del parassita nei confronti dell’ospite

In uno studio di un gruppo di ricercatori fiorentini coordinato da Rita Cervo, ricercatrice presso il Dipartimento di Biologia di Firenze e pubblicato nella rivista specializzata “The Journal of  Experimental Biology”, si è scoperto come l’abbondanza nell’alveare del  parassita Varroa distructor influenzi il profilo chimico delle api operaie e il comportamento del parassita.

Era molto importante, per il gruppo di ricercatori, scoprire quale fosse la strada naturale del parassita, nel momento in cui l’infestazione porta allo spopolamento dell’alveare.

I ricercatori sono riusciti a dimostrare come, ad un tasso basso di infestazione, il parassita rimane nella colonia e promuove la sua riproduzione grazie alle api nutrici che lo trasportano nelle celle da parassitare. La varroa riesce a distinguere le api nutrici da quelle bottinatrici grazie al loro differente marchio chimico della cuticola. Invece, quando l’infestazione è alta, il profilo chimico delle api nutrici e quello delle api bottinatrici tende a sovrapporsi e questo permette al parassita di lasciare l’alveare sfruttato trasportato dalle api bottinatrici. 

Per maggiori informazioni: http://jeb.biologists.org/content/217/17/2998.abstract?sid=b81b5b1f-5a59-45d9-9d91-a03be81fb84e

http://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/api-scoperto-motivo-della-moria

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Parte in Albania un progetto di formazione in apicoltura biologica

La prima missione esplorativa da parte di ASF-Puglia che mi vide protagonista per il settore apicoltura, fu fatta tra giugno e luglio del 2013 nel distretto di Puka. In quel sopralluogo presi  conoscenza dei punti di forza e di debolezza dell'apicoltura albanese, soprattutto quella praticata nei dintorni di Puke.

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Apicoltura in Albania - Il mio primo viaggio

Sono stato invitato dall'associazione Agronomi Senza Frontiere in Albania per partecipare al progetto di apicoltura nel Nord dell'Albania, più precisamente a Puke, dove opera il Centro per lo sviluppo agricolo e sociale "Ate Mhill Troshani" (AMT) di Kcire (Puke – Albania), referente il missionario Padre Giovanni Fiocchi. Il viaggio si è svolto dal 27 giugno al 1 luglio 2013.

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Avanti tutta con la distruzione della Ligustica... ma siamo diventati tutti matti?

Finora non mi ero mai occupato di selezione delle api se non in maniera teorica e in questo vecchio post ne spiego anche il perché: http://www.bioapi.it/tecniche-apistiche/225-cosa-penso-della-selezione. Allevando Apis mellifera Ligustica, universalmente riconosciuta come una delle api con caratteristiche tali da renderla tra le più adatte all'allevamento professionale, e per di più in Italia, mi sentivo in una botte di ferro.

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Corso di Introduzione all’Analisi Sensoriale del miele 2015 - Toscana

A quasi un anno di distanza, riproponiamo il corso di introduzione all'analisi sensoriale del miele. Si terrà ad Anghiari in provincia di Arezzo, nei due ultimi fine settimana di novembre del 2015. È il corso ideale per coloro a cui piace il miele, ne vogliono conoscere tutti i segreti e imparare a riconoscerne i vari tipi dal colore, dall’odore e dal suo gusto. È un corso indispensabile per chi produce il miele e vuole ampliare le sue conoscenze per migliorare il proprio prodotto dal punto di vista organolettico; è anche il primo passo formativo per chi intende diventare assaggiatore di miele.

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Corso di Introduzione all’Analisi Sensoriale del miele 2016 - Lazio

Se hai intenzione di produrre un miele di qualità e vuoi ampliare le sue conoscenze dal punto di vista organolettico oppure ti piace il miele e ne vuoi conoscere tutti i segreti e imparare a riconoscerne i vari tipi dal colore, dall'odore e dal suo gusto, c'è il corso giusto per te.

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25 Gennaio 2013

“…Siamo realisti, vogliamo l’impossibile…” Ernesto Che Guevara. Salve a tutti i lettori del sito, mi chiamo Giorgio e vi scrivo...

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29 Aprile 2009

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