Il National Honey Board finanzia ricerca su un possibile predatore della varroa

All'inizio di febbraio il Nation Honey Board statunitense, sorta di “consiglio nazionale” per il miele finanziato dall'industria con scopi di promozione, marketing e ricerca ha comunicato il finanziamento di otto nuovi progetti di ricerca, scelti in collaborazione con un panel indipendente di esperti del settore. Uno di questi riguarda la valutazione del potenziale di un acaro nativo del Nord America, lo Stratiolaelaps scimitus, come agente di controllo biologico della varroa.

La ricerca sarà condotta da Ramesh Sagili e Ashrafun Nessa della Oregon State University. Lo Stratiolaelaps non è nuovo allo scopo, essendo stato impiegato per scopi analoghi anche nella pollicoltura. Si tratta di un acaro predatore di altri acari, che vive di preferenza al suolo. Il rilascio di questo acaro nell'alveare lo porterebbe a cibarsi di varroe (fino a cinque al giorno per acaro) nel suo percorso di ritorno verso il proprio habitat. Le perplessità dunque sono molte, vista la rapidità con la quale l'acaro presumibilmente cerca di raggiungere il suolo e l'impossibilità di attaccare le varroe presenti nella covata, che peraltro predilige rispetto a quelle adulte.

 

Tra le altre ricerche oggetto di finanziamento, spiccano anche la valutazione dell'abbassamento della carica virale in alveari stimolati alla produzione di propoli e lo studio di un nuovo meccanismo di resistenza alla varroa da parte delle api, di cui non si conoscono ancora i dettagli.

www.honey.com/newsroom/press-releases/national-honey-board-funds-new-honey-bee-research-projects1

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