La Vespa velutina avanza senza sosta!

L'avanzamento della Vespa velutina sembra davvero inarrestabile. Nell'estate erano stati scoperti alcuni esemplari nelle isole britanniche di Jersey e Alderney e, qualche mese dopo, anche sulla terra ferma, nella zona di Tetbury nel Gloucestershire a circa 160 km ad ovest di Londra.

Gli esperti governativi hanno potuto osservare un calabrone vivo ed uno morto, ma nessun nido. The National Bee Unit del North Yorkshire sta conducendo un test del DNA sul calabrone nel tentativo di scoprire come è arrivato nel Regno Unito. Gli esperti governativi ritengono che la specie non sarà in grado di sopravvivere agli inverni più freddi del nord del Regno Unito.

Ma la notizia che più preoccupa gli apicoltori italiani è che alcuni esemplari di Vespa velutina sono stati rinvenuti a 300 km dalla zona rossa, in Veneto nelle vicinanze del confine con la Lombardia e l'Emilia Romagna. Purtroppo, un errata analisi tassonomica ha impedito di comunicare tempestivamente la presenza del pericoloso calabrone sui canali ufficiali e questo ritardo ha impedito di scovare il nido che in questo periodo dell'anno è vuoto (la velutina è un insetto sociale che costituisce società annuali). In questo momento è probabile che alcune decine di regine siano in quiescenza in qualche parte del territorio di Bergantino in provincia di Rovigo che è la zona del rinvenimento. Per cui l'unica possibilità sarà quella di predisporre in primavera un buon numero di trappole che proveranno a catturare quante più regine fondatrici possibile. Questo potrà dire molto riguardo la gravità della situazione.

Questo evento ci insegna, se ancora ce ne fosse bisogno, a non prendere sottogamba il problema e segnalare la presenza di calabroni o del nido usando l'apposito link www.stopvelutina.it/effettua-una-segnalazione.

 

Foto tratta da: www.blueplanetheart.it

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