Ancora sulle medicazioni delle ferite con prodotti a base di miele

Il Journal of Wound, Ostomy and Continence Nursing pubblica nel numero di gennaio-febbraio 2009 un interessante lavoro di Barbara Pieper, Professore e infermiera professionista del College of Nursing, Wayne State University, Detroit, Michigan dal titolo: Medicazioni a base di miele e la cura delle ferite: una scelta per la cura negli Stati Uniti. Secondo la professoressa, l’uso del miele per le medicazioni delle ferite è conosciuto in tutto il mondo fin dai tempi antichi. Un prodotto a base di miele per la medicazione delle ferite ha ricevuto nel 2007 l'autorizzazione alla vendita da parte del US Federal Drug Administration. Al miele sono stati attribuiti dei poteri anti-infiammatori e antibatterici, con il vantaggio di non recare problemi di resistenza agli antibiotici; inoltre promuove la guarigione della ferita umida, e agevola lo sbendamento. Tuttavia, può causare un dolore pungente. Come per ogni medicazione della ferita, il suo uso deve essere attentamente selezionato e monitorato. La ricerca deve continuare per aggiungere altri dati a quelli già in nostro possesso. Questo articolo fornisce una sintesi delle attuali prove di base per l'uso del miele e di una revisione dei suoi effetti terapeutici e discute anche le implicazioni per la pratica infermieristica WOC.

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