L’estratto alcolico di propoli migliora l’apoptosi nelle cellule tumorali

Alcuni ricercatori polacchi del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Silesia in Katowice hanno confermato l'importanza della propoli nella chemio-prevenzione dei tumori maligni. L’estratto alcolico di propoli è una delle fonti più ricche di acidi fenolici e flavonoidi che possediamo e questi sono noti per alcune loro attività biologiche, con interessanti effetti di immunopotenziazione, di chemioprevenzione e antitumorali. Tumor necrosis factor related apoptosis inducing ligand (TRAIL) è un agente antitumorale naturale che di preferenza induce l’apoptosi delle cellule tumorali mentre non è tossico per le cellule normali. Gli studiosi hanno esaminato l'effetto citotossico e di apoptosi dell’estratto di propoli e dei composti fenolici individuati nella propoli in combinazione con TRAIL sulle HeLa cellule tumorali (le cellule Hela sono resistenti al TRAIL-induced apoptosi) ed hanno dimostrato che l’estratto di propoli e i suoi componenti inducono sensibilmente la morte delle cellule tumorali. La percentuale di apoptosi cellulare dopo l'esposizione a 50 μg/ml di soluzione alcolica di propoli e 100 ng/ml di TRIAL, incrementa del 71,10 ± 1,16%. Il più forte effetto citotossico in combinazione con TRIAL sulle cellule HeLa se esposte al flavone apigenin o componenti polifenolici (CAPE) alla concentrazione rispettivamente di 50 μM (58,87 ± 0,75% e 49,59 ± 0,39%).

(lo studio è a pagamento e lo si può acquistare a questo indirizzo: http://www.mdpi.com/1420-3049/14/2/738/)

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