Api resistenti alla varroa in Nuova Zelanda

In Nuova Zelanda, sull’Isola Great Mercury, i ricercatori stanno portando avanti un esperimento per valutare se è possibile allevare api resistenti alla Varroa.
Il monitoraggio ha evidenziato per il momento due ceppi di api che riescono a mantenere parzialmente sotto controllo il tasso di riproduzione della Varroa. Una linea genetica non è stata trattata per 18 mesi e l'altra per un anno. Il ricercatore Michelle Taylor ha detto che siamo in presenza di un risultato fantastico: “Vuol dire che le api possono mantenere un livello di varroa tale che è possibile la convivenza".
Incontrollata, infatti, la varroa può uccidere una colonia di api in meno di un anno. Dal momento che arrivò in Nuova Zelanda otto anni fa, la varroa si è diffusa in tutta l'Isola del Nord e nelle parti della South Island. Nelle ultime settimane è stata confermata in Canterbury.
Il controllo mediante gli acaricidi ha costi per il settore superiori ad 1,5 milioni di dollari/anno e ci sono notizie da oltremare secondo le quali si stanno sviluppando acari resistenti ad alcune molecole.
La ricerca è stata effettuata su 40 colonie (ciascuna con circa 80.000 api) trasferite sull’isola più di un anno fa. Delle 6 linee genetiche, due hanno mostrato resistenza duratura.
L'isolamento di tutta l'isola è stata di vitale importanza per il successo del programma.
HortResearch sta lavorando anche su un trattamento biologico a base di spore fungine, che la signora Taylor ha detto potrebbe essere un terzo strumento in mano agli apicoltori per tenere sotto controllo la malattia.

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