Le colonie che sviluppano meno varroa sono anche venti volte meno infestate da virus

In una recente ricerca, una equipe di ricercatori canadesi e turchi, hanno confrontato la quantità di alcuni virus presenti nella covata e sulle api adulte di alveari scelti tra quelli che durante la stagione produttiva avevano avuto una veloce crescita  della popolazione di Varroa oppure una bassa crescita della popolazione di Varroa.

I virus presi in esame sono stati: il Virus delle ali deformi (DWV), Virus Israeliano della paralisi acuta (IAPV), Virus delle celle reali nere (BQCV), Virus Kashmir (KBV), Virus della paralisi acuta (ABPV) e Virus della covata a sacco (SBV). Due virus (Virus della paralisi acuta e Virus della covata a sacco, non furono mai individuati.

Sugli adulti senza infestazione di acari, sono stati rilevati Virus delle ali deformi, Virus Israeliano della paralisi acuta, Virus delle celle reali nere e Virus Kashmir se prelevati dalle colonie con alta crescita di varroa; nella colonia a basso sviluppo di varroa è stato rilevato solo il Virus delle celle reali nere, a livelli simili di quelli delle colonie HMP. Se gli acari erano presenti, i quattro virus furono individuati sia negli adulti della colonia HMP che LMP, ma tutti a valori superiori a quelli degli adulti delle colonie a bassa crescita di varroa. Per quanto riguarda la covata senza infestazione di acari, nelle colonie HMP sono stati rilevati sia il Virus delle ali deformi che il Virus Israeliano della paralisi acuta, mentre nessun virus è stato rilevato nelle colonie LMP. Nella covata infestata di varroa, nelle colonie HMP furono rilevati i quattro virus, mentre nelle colonie LMP furono rilevati solo il Virus delle ali deformi e il Virus Israeliano della paralisi acuta e a valori più bassi che nelle colonie HMP. I ricercatori interpretano i risultati ottenuti con questa spiegazione epidemiologica: le differenze pre-esperimento della presenza e quantità di virus esistevano già tra le colonie HMP e LMP. È anche possibile che la bassa crescita della popolazione di Varroa destructor nelle colonie LMP ha portato le api ad essere meno esposte agli acari e quindi hanno avuto meno probabilità di contrarre infezioni da virus. E' anche possibile che le api delle colonie LMP e HMP differiscano nella suscettibilità alle infezioni da virus.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4344307/

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Commenti   

0 # elio 2015-07-20 20:03
Salve Marco, avendo da poco (inizio giugno) iniziato con una colonia di api catturata con metodo naturale e posta in arnia TBH, constatato che con la stagione favorevole il grande lavoro delle api hanno fatto sì che 8 telaini su 12 risultano in fase avanzata. Se non sbaglio dal mese di luglio e fino ad ottobre è il periodo per i trattamenti anti varroa, ti chiedo cortesemente come mi devo comportare. Grazie
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0 # Marco Valentini 2015-07-22 16:55
Personalmente faccio il blocco di covata e successivo trattamento con apibioxal
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