L'acido cumarico è un elemento fondamentale per la vita delle api

Abbiamo sempre saputo che è l'alimentazione delle larve femminili a determinare lo sviluppo di una larva in ape operaia o ape regina. Se la larva è nutrita con pappa reale per tutto il periodo larvale diviene una regina, se l'alimentazione con pappa reale è interrotta al terzo giorno ed è sostituita con una miscela di miele e polline, il destino della larva e quello di diventare una ape operaia.

Una equipe di ricercatori dell'Università dell'Illinois (Wenfu Mao, Mary A. Schuler e May R. Berenbaum), (per approfondimenti puoi cliccare qui) hanno scoperto che una delle principali molecole interessate a questa trasformazione è l'acido cumarico presente in abbondanza nel polline e praticamente assente nella pappa reale. Gli studiosi hanno osservato, infatti, che l'acido cumarico, aggiunto alla normale dieta della larva destinata a divenire regina, inibiva la formazione degli ovari. Insomma, sembra che non sia tanto importante cosa mangi la larva di regina affinché diventi tale, quanto che le larve destinate a diventare api operaie assumano l'acido cumarico.

http://advances.sciencemag.org/content/1/7/e1500795.full

 

Gli stessi autori hanno fatto un'altra scoperta, ancora più interessante per gli apicoltori, che riguarda sempre l'acido cumarico ed altri componenti analoghi, e come questi intervengano in maniera fondamentale nella vita delle api.

L'acido cumarico (una molecola che entra a far parte della sporopollenina, principale costituente della parete cellulare del polline) si trova nel miele ma non nel nettare; alimentando artificialmente una colonia di api con sciroppo di zucchero addizionato con acido cumarico, è stato osservato un miglioramento del 60% del metabolismo intestinale del coumaphos, un acaricida normalmente utilizzato dagli apicoltori statunitensi per controllare la varroa.

Gli autori hanno dimostrato come l'acido cumarico migliori l'espressione di tutte le classi di geni responsabili della disintossicazione e possa operare come regolatore nutraceutico, intendendo con questa definizione un qualsiasi alimento che si suppone abbia una funzione benefica sulla salute.

Questa scoperta può essere utile agli apicoltori perché sembra dimostrare come una alimentazione forzata delle colonie (compresa quella con sostituti come lo sciroppo di mais) può compromettere la capacità delle api di far fronte ai pesticidi e ai patogeni. Potrebbe quindi essere una delle tante ragioni che contribuisce alla perdita di colonie.

http://www.pnas.org/content/110/22/8842.full#aff-1

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