Miele ed analisi

Una nuova analisi semplifica e velocizza la determinazione della genuinità del miele

Un cucchiaino pieno di miele di acacia

 

Una recente ricerca di studiosi slovacchi e giapponesi sembra in grado di stravolgere le analisi volte a determinare l'autenticità del miele e a stabilire la presenza dei prodotti delle api in tutti quei preparati dove è dichiarata la loro partecipazione come ingrediente.  

Questo studio ha innanzitutto dimostrato che l'Apalbumina1, la principale proteina pappa reale, è un componente fisso e reale del miele. Fino ad ora, le proprietà del miele sono state definite esclusivamente in base al contenuto di componenti provenienti dal nettare o melata di una determinata pianta. Per la quantificazione dell'Apalbumina1, i ricercatori hanno sviluppato un saggio di immunoassorbimento enzimatico (ELISA) utilizzando un anticorpo anti-apalbumina1 policlonale. I risultati dell'analisi per la presenza e quantificazione dell'Apalbumina1 nei mieli potranno essere utilizzati per lo screening  high-throughput (ovvero l'analisi di molti campioni in un'unica sessione) dei campioni di miele di tutto il mondo.

Sulla base delle loro prove, gli studiosi si spingono oltre e propongono di cambiare la definizione del miele (secondo la Direttiva Honey 2001/110/CE) nel modo seguente: per miele si intende la sostanza dolce naturale che le api (Apis mellifera) producono dal nettare di piante o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o dalle sostanze secrete da insetti succhiatori che si trovano su parti vive di piante, che esse bottinano, trasformano, combinandole con le principali proteine pappa reale e di altre sostanze specifiche proprie, depositano, disidratano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell’alveare.

Tabella che mostra il contenuto medio di Apale

 http://www.degruyter.com/view/j/aiht.2015.66.issue-4/aiht-2015-66-2653/aiht-2015-66-2653.xml

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Commenti   

0 # Raf 2016-01-26 08:40
...molto scettico che possa essere una rivoluzione... quale vantaggio offrono le apalbumine rispetto alla diastasi?
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+2 # Marco Valentini 2016-01-26 13:49
Mah, sai Raffaele come sono i ricercatori, sempre molto affezionati ai loro studi. Ho solo provato a riportare in questa notizia la loro euforia. Tuttavia è interessante sapere che un componente della pappa reale si trova normalmente nel miele in quantità degne di nota. In quanto alla diastasi, l'unica cosa che mi viene da pensare è che l'apalbumina1 sia meno facilmente degradabile col calore.
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