Scoperto come le api scelgono la nuova regina

Scoperto come le api scelgono la nuova regina

Cella reale su telainoLa scelta della larva che diventerà una nuova regina è fondamentale per una colonia di api che vuole sostituire la vecchia madre. È un comportamento che implica la cooperazione tra centinaia o migliaia di api e che sarà determinante per il successo riproduttivo della colonia. I membri della colonia si aspettano di  ottenere, da questa scelta, le migliori caratteristiche riproduttive delle regine di sostituzione. Ma come scelgono, dunque, le api la futura regina?

 

Se lo sono domandato D. R. Tarpy e M. Simone-Finstrom del Dipartimento di Entomologia dell'Università del North Carolina e T. A. Linksvayer del Dipartimento di Biologia dell'Università della Pennsylvania (USA)valutando se intervengono potenziali conflitti di interesse (che potrebbero portare a regine non ottimali) tra i membri della colonia, per esempio tra linee di padri diversi.

Tuttavia, i ricercatori non hanno trovato alcun rapporto tra linee paterne diverse e caratteristiche della regina di sostituzione. Quello che hanno osservato è che le regine adulte che emergono dalle celle reali accessibili alle api operaie erano più grandi se comparate con le regine adulte che emergono da celle che non sono accessibili alle operaie. Questi risultati hanno suggerito agli studiosi che le colonie regolano le caratteristiche qualitative delle regine limitando il pieno sviluppo delle regine di bassa qualità, che è un'ulteriore prova che la cooperazione prevale sul potenziale conflitto all'interno delle colonie di api.

http://link.springer.com

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Commenti   

0 # piermarini 2016-02-18 12:36
Non é possibile leggere la ricerca cosî come é stata pubblicata? O meglio su quale rivista é stata pubblicata? Grazie
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0 # Marco Valentini 2016-02-18 13:00
Sotto ad ogni articolo, anche questo, metto il link che rimanda al sito dove è possibile leggere la ricerca in originale. In questo caso specifico la ricerca è a pagamento e ciò che è possibile leggere è soltanto l'abstract.
Visto l'interesse, se riuscirò a trovare una strada economica alla sua lettura integrale la segnalerò tra i commenti.
Grazie dell'attenzione.
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0 # elisa 2016-02-17 08:06
Grazie, Marco.
Nella mia limitata esperienza di apicoltrice consideravo solo le celle nell'alveare.
Quindi ancora una conferma che l'intervento dell'apicoltore non è sempre utile.
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+2 # Marco Valentini 2016-02-17 08:44
Un lettore del sito mi ha mandato la ricerca in versione integrale (e lo ringrazio moltissimo, perché in questi casi mi sento parte di meravigliosa squadra) e posso dirti che i ricercatori hanno prima fatto costruire delle celle reali di emergenza, fino alla loro opercolatura e, poi, hanno introdotto un escludi operaie in modo che non le potessero distruggere. Nel gruppo di controllo (quelle con un escludiregina al posto dell'escludioperaie) hanno notato che la metà delle celle venivano distrutte dalle operaie. E' questa scelta da parte loro la grande differenza.
Io sono apicoltore e non dovrei dirlo, tuttavia penso che l'intervento dell'apicoltore sia sempre deleterio e nel lavoro con le api cerco di tenerlo a mente. Naturalmente non sempre è possibile lasciarle allo stato brado (penso alla varroa, che tuttavia è arrivata in Europa per responsabilità di apicoltori), ma abbiamo l'obbligo di farlo il più che è possibile.
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0 # elisa 2016-02-16 21:16
... celle reali accessibili alle api operaie ... celle che non sono accessibili alle operaie: scusa ma non capisco proprio cosa hanno osservato.
Elisa
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0 # Marco Valentini 2016-02-17 07:11
Hanno osservato che se le celle reali sono accessibili (ovvero nella situazione che si ritrova normalmente nell'alveare), le regine sono di qualità migliore che se non lo sono. Non so come hanno fatto il loro esperimento perché il lavoro è a pagamento e non sono potuto andare a leggere i cosiddetti "materiali e metodi" della prova. Visto che il lavoro è scientifico ed è stato pubblicato da una rivista seria, immagino sia stato fatto tutto a regola d'arte.
Quello che è interessante sapere è che nell'alveare non c'è conflitto tra "gruppi" di api vicine dal punto di vista genetico perché è quanto molto spesso si sente dire. E' interessante anche sapere che se "decidono" le api quali regine portare avanti queste sono migliori di quelle la cui scelta è stata fatta dall'apicoltore.
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0 # Ilaria 2016-02-17 09:31
Non mi è chiaro il discorso sulla differenza di qualità fra regine la cui larva è scelta dall'apicoltore e quella scelta dalle api. Anche le larve dentro i cupolini artificiali vengono o meno accettate dalle api e allevate di conseguenza oppure no. Per inciso, io lo penso da sempre che siano migliori quelle scelte dalle api ma non vedo la sua dimostrazione in questa ricerca.
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0 # Marco Valentini 2016-02-17 10:35
I ricercatori hanno valutato la qualità delle regine misurando il loro peso e la larghezza del torace (perché precedenti lavori avevano dimostrato che c'era attinenza). Quindi questa ricerca pare dimostralo davvero.
Il danno più grosso che fa l'apicoltore scegliendo quale larva allevare come regina, è quello di diminuire drasticamente la biodiversità. Questo è un danno in generale ma lo è ancor più per le api che cercano disperatamente la variabilità genetica. Lo dimostra il fatto che l'accoppiamento avviene in volo ad una notevole distanza dall'alveare d'origine della regina, in luoghi detti “assembramenti di fuchi” dove i maschi di tutti gli alveari di un’ampia zona si riuniscono in migliaia; inoltre i maschi, nel momento degli amori vengono tranquillamente accettati da ogni alveare e ogni maschio, nella sua vita, può allontanarsi dal proprio alveare d'origine per decine e decine di chilometri. Infine, ogni regina vergine, durante il volo nuziale, viene fecondata da più fuchi, normalmente una quindicina ma fino a 25.
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-2 # Ilaria 2016-02-17 11:30
Probabilmente ci sono dei passaggi non esplicitati che non mi fanno capire la ricerca. Anche quando si allevano regine nelle stecche con i cupolini artificiali, queste sono accessibili alle operaie, per forza di cose. Quindi la ricerca ha dimostrato che le api si rendono conto se una regina non è valida anche dopo l'opercolatura della cella e la distruggono mentre nell'allevamento artificiale, togliendola dopo l'opercolatura questo non può avvenire?
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+1 # Marco Valentini 2016-02-17 11:58
Probabilmente la scelta capita negli ultimi istanti o proprio nel momento dello sfarfallamento, per cui non ce ne rendiamo conto nell'allevamento artificiale.
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0 # Ilaria 2016-02-17 12:06
Ultima domanda, scusate ma l'argomento mi interessa particolarmente: si riesce a capire dall'articolo originale, se sono state osservate famiglie che naturalmente stavano sostituendo la regina o se sono state osservate famiglie orfanizzate?
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+1 # Marco Valentini 2016-02-17 12:37
Famiglie a cui era stata tolta la regina
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