L'infezione da DWV durante la fecondazione potrebbe spiegare la perdita di alveari per l'inadeguatezza della regina

L'infezione da DWV durante la fecondazione potrebbe spiegare la perdita di alveari per l'inadeguatezza della regina

Una equipe di ricercatori della Aarhus University in Danimarca, in collaborazione con alcuni colleghi tedeschi e statunitensi,  ha pubblicato recentemente un interessante lavoro sul rapporto tra api regine e Virus delle ali deformi (DWV).  Lo studio ha analizzato la possibilità che il Virus possa essere trasferito dal fuco alla regina durante il volo di accoppiamento. L'importanza di questo studio sta nel fatto che sempre più spesso la perdita di colonie di api viene imputato all'inadeguatezza o alla perdita della regina. 

L'obiettivo dell'esperimento è stato quello di rispondere a tre domande chiave in materia di trasmissione di virus. Innanzitutto se i fuchi infettati con DWV fossero in grado di accoppiarsi naturalmente. Poi, se la trasmissione del DWV si verifica durante l'accoppiamento naturale. Infine, esaminare il DWV sui corpi delle regine subito dopo l'accoppiamento.

Siccome la varroa preferisce per la sua riproduzione la covata maschile, ci si aspettava una presenza elevata di virus nei fuchi ed anche studi precedenti avevano rilevato nel loro corpo un'alta presenza di DWV soprattutto nei testicoli, nelle ghiandole di muco, vescicole seminali e sperma. Ed anche i risultati di questa ricerca confermano questi dati. Ma sono capaci questi fuchi di fecondare la regina? L'analisi degli endofalli estratti dalle regine dopo il volo di fecondazione hanno evidenziato che alcuni erano infetti dal virus, quindi è possibile concludere che i fuchi infetti sono in grado di competere con successo per l'accoppiamento con quelli sani.

Tuttavia, in questo caso ci si aspetterebbe una maggiore infezione di regine di quella che è poi stata osservata durante l'esperimento e, quindi, si aprono altri scenari suggeriti dagli stessi ricercatori: la trasmissione del virus durante l'accoppiamento può essere inefficace, perché, ad esempio, la fertilità del fuco può essere compromessa dall'infezione, o perché l'infezione di una regina tramite la trasmissione sessuale è difficile di per sé. Può anche essere possibile che alcune regine sono resistenti alle infezioni DWV.

L'infezione della regina a causa dell'accoppiamento fa riflettere sulla possibilità che le regine infette potrebbero rappresentare una fonte potenziale diffusione del DWV nelle popolazioni di api mellifere ovunque nel mondo.

Ma non è tutto qui. Infatti, è stato già ben documentato che l'infezione da DWV riduce l'aspettativa di vita delle operaie, ma al momento non sono disponibili dati sulla sopravvivenza delle regine. Gli autori di questa ricerca ipotizzano che alti valori di DWV susseguenti l'accoppiamento possono contribuire a spiegare una buona parte della perdita delle colonie. Questo sarebbe in linea con le osservazioni degli apicoltori che lamentano una sempre più ampia mortalità di regine dei propri alveari, anche nei momenti in cui è impossibile la loro sostituzione.

www.nature.com/

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