La vicinanza tra colonie di api aumenta la mortalità per varroa

La vicinanza tra colonie di api aumenta la mortalità per varroa.

Quando gli esseri umani sostituirono il loro comportamento verso le api ovvero da cacciatori di colonie d'api selvatiche che vivevano sparse nell'ambiente fino a mantenere numerosi alveari in affollati apiari, potrebbero aver notevolmente aumentato la trasmissione delle malattie tra le colonie.

Tom Seeley con il suo gruppo di ricercatori della Cornell University hanno studiato gli effetti che si hanno quando si allevano colonie molto vicine tra loro. Due gruppi di 12 colonie, con alveari collocati uno accanto all'altro (a coppie di due separate di 1 m.) oppure dispersi (in media circa 34 m.) , sono stati collocati in un ambiente comune e non trattati contro la Varroa destructor. I fuchi diretti verso i loro alveari hanno fatto molti errori di entrata se erano diretti negli alveari dell'apiario affollato, questo non succedeva nell'apiario con alveari dispersi.

All'inizio dell'estate, in entrambi i gruppi, le colonie che non hanno sciamato, hanno sviluppato un alto numero di acari, ma le colonie che hanno sciamato hanno mantenuto un basso numero di acari. Alla fine dell'estate, nell'apiario affollato, al contrario di quello con alveari dispersi, le colonie che sciamarono svilupparono un alto numero di acari. Tutte le colonie che alla fine dell'estate avevano molti acari sono morte durante l'inverno; tutte le colonie che in tarda estate avevano pochi acari, sono sopravvissute durante l'inverno. Evidentemente, la sciamatura può ridurre il carico di acari della colonia, ma quando le colonie sono collocate in un apiario affollato, questa riduzione del carico di acari viene cancellata dalla diffusione degli acari per deriva o saccheggio.

da: link.springer.com/

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