Varroa: studiata la possibilità di infestazione delle api attraverso il bottinamento dei fiori.

Varroa: studiata la possibilità di infestazione delle api attraverso il bottinamento dei fiori.

Tra i tanti modi con i quali le colonie di api si possono scambiare degli acari di Varroa (i più comuni sono deriva e saccheggio per non parlare delle tecniche apistiche) è stato poco studiato quello attraverso i fiori o gli alimentatori comuni.

 

Un equipe di studiosi della Cornell University di Ithaca nello stato di New York, tra i quali Tom Seeley, hanno voluto verificare se questo era possibile ed hanno realizzato un esperimento nel quale degli acari della Varroa erano dislocati su alimentatori o direttamente sui fiori. Certo questo esperimento non ha potuto verificare quanto spesso può accadere che la Varroa finisca su un fiore anche se in letteratura è segnalato il caso di un ispettore dell’USDA (il Ministero dell’Agricoltura Statunitense) che trovò una Varroa viva in un carico di fiori che provenivano dall’Olanda. Un’altra ricerca ha anche dimostrato che la Varroa può vivere sui fiori anche fino a 6 giorni in relazione alla specie di pianta.

Tuttavia, l’importanza di questo esperimento che dovrà essere completato con ulteriori prove, risiede nell’importanza che ha la diffusione di acari tra colonie naturali perché questo è di fondamentale importanza per capire come è possibile creare e mantenere l’equilibrio tra ospite e parassita. Infatti la teoria della virulenza ottimale prevede che i parassiti e agenti patogeni nei sistemi in cui la trasmissione orizzontale (deriva, saccheggio, ecc.) è bassa rispetto alla trasmissione verticale (sciamatura) debbano evolvere verso una virulenza inferiore. E il trasferimento floreale può rappresentare una via importante per la trasmissione orizzontale della Varroa tra colonie selvatiche distanti tra loro.

Questa ricerca ha dimostrato che la maggior parte delle varroe che si trovano sui fiori riescono rapidamente a infestare un’ape bottinatrice (anche soltanto in 2 secondi) mentre l’ape solo raramente riesce a mandarla via attraverso il grooming.

I ricercatori non hanno valutato quante varroe riescono a raggiungere gli alveari di origine della bottinatrice, hanno però valutato quante varroe cadevano in terra a distanza di un metro dal fiore dove era avvenuta l’infestazione ovvero il 14%.

Il comportamento che tengono gli acari sui fiori in assenza di un’ape nei paraggi è del tipo “siedi e aspetta” con solo lievi movimenti. Probabilmente annusano il potenziale ospite attraverso le setole chemiosensoriali che hanno sulle zampe anteriori. Sta di fatto che appena l’ape si posa sul fiore la varroa si avvicina al potenziale ospite.

https://www.researchgate.net/

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