In Bangladesh l’apicoltura è una buona alternativa per uscire dalla povertà

Halima Begum del distretto di Tangail ha conosciuto l’apicoltura da uno dei suoi vicini. Quindi ha ricevuto una formazione da Proshika, una ONG. A partire da un suo piccolo capitale di 500 Tk, essa ha preso un prestito di 2.000 tk mentre la Ong le ha dato le api per iniziare l’attività. E’ così che Halima ha superato il suo disagio economico. Stessa storia per Shajahan Ali di Pabna che ora ha un reddito annuale di 100000 tk, dopo esser partita con un prestito di 5.000 tTk. Questo dimostra, ancora una volta, che l’apicoltura è un ottimo strumento per far uscire i paesi del sud del mondo dalla povertà.

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