Entro il 2010, nuove regole per i rifiuti organici e biodegradabili

Dal Libro Verde della Commissione Europea è possibile desumere la nuova strategia dell’UE per quanto riguarda il riciclaggio e il recupero energetico dei rifiuti organici. Tra le priorità che preoccupano i nostri amministratori europei c'è l'abbattimento delle emissioni di metano in atmosfera, un gas che ha un effetto serra ben 23 volte più dannoso dell'anidride carbonica. Secondo questo documento, dovrebbe essere adottata entro il 2010 la nuova normativa comunitaria per la gestione dei rifiuti organici biodegradabili (scarti di cucina, resti alimentari e rifiuti dei giardini). Nell'UE si stima che ogni anno vengono prodotti tra 75 e 100 milioni di tonnellate di rifiuti di alimenti e di scarti da giardino. L'energia recuperata dai rifiuti organici sotto forma di biogas o di energia termica può contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici, mentre il compost di qualità potrebbe dare un notevole apporto alla biodiversità e alla difesa del suolo. La Commissione pensa a misure aggiuntive, tra cui i criteri per stabilire quando un rifiuto cessa di essere tale, in relazione al compost e orientamenti per i rifiuti organici biodegradabili. Il passo successivo consisterà nella valutazione dell'impatto di una eventuale proposta legislativa prevista per il 2009, che, se giustificata dalla valutazione dell'impatto, potrebbe essere adottata nel 2010.

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