L'apicoltura forestale è ancora viva!

La Bashkìria, tra il fiume Volga e gli Urali, è forse una delle ultime regioni al mondo dove si pratica diffusamente l'apicoltura forestale. In pratica, qui ancora troviamo cercatori o cacciatori di miele piuttosto che apicoltori.Il miele è raccolto dai nidi delle api selvatiche, nella riserva dello Shulgan-Tash, dove vive e viene preservata l'ape "Burzianskiy". I cacciatori di miele, detti "bortevik", svolgono questa attività in competizione con gli orsi e nel rispetto delle esigenze della famiglia di api che vive nel tronco d'albero: raccolgono il miele una sola volta l'anno a settembre, calcolando i favi che possono prelevare e quelli da lasciare perché la famiglia possa superare l'inverno senza morire di fame. Il miele può arrivare a costare anche 200 euro al chilo. Questi cacciatori giudicano la nostra apicoltura un'attività monotona.

http://gazetarussa.com.br/arte/2013/06/05/o_melhor_mel_do_mundo_19637.html

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