Anche il Governo USA comincia a dubitare sulla innocuità dei neonicotinoidi e passa all'azione

Nel corso della recente riunione dell'organismo che ha facoltà di regolare l'uso dei pesticidi negli Stati Uniti, l'EPA (US Environmental Protection Agency), il capo dell'Office of Pesticide Programs ha annunciato il piano dell'agenzia per limitare l'uso dei neonicotinoidi - la classe di insetticidi maggiormente accusata della riduzione del numero di impollinatori. Questo a seguito del memorandum presidenziale del giugno 2014 che ha incaricato l'EPA di valutare gli effetti dei pesticidi, compresi neonicotinoidi, sulle api e gli altri impollinatori.

In particolare il piano prevede il divieto dell'uso dei neonicotinoidi durante alcuni periodi del giorno o dell'anno e sarà applicato solo agli stati che non hanno adottato un piano di protezione degli impollinatori approvato dall'EPA.

Il direttore di Friends of the Earth Food and Technology, Lisa Archer, ha affermato che gli apicoltori, gli agricoltori e coloro che si interessano dell'approvvigionamento alimentare hanno atteso troppo a lungo che l'EPA ascoltasse le ricerche scientifiche che collegano i neonicotinoidi al declino degli impollinatori. È incoraggiante che l'EPA stia cominciando a seguire l'esempio dell'Ontario (Canada) e dell'Unione Europea, tuttavia le attuali restrizioni dell'EPA non sono sufficienti. Gli scienziati ci dicono che deve essere sospeso l'uso dei pesticidi che uccidono le api, compreso i trattamenti ai semi, tutto l'anno e a livello nazionale, per proteggere le api, il nostro ambiente e la nostra alimentazione.

Tratto da: http://www.foe.org/news/archives/2014-12-epa-announces-plans-to-restrict-bee-killing-pesticid

Bel passo avanti se si considera che malgrado la domanda più comunemente fatta dai cittadini americani all'EPA circa i neonicotinoidi fosse: "Perché l'EPA non vieta l'uso dei neonicotinoidi?" l'ufficio stampa fino ad ora ha risposto dicendo che non ci sono prove scientifiche circa i danni provocati alle api e agli impollinatori dall'uso dei neonicotinoidi e che i danni maggiori alle api sono dovuti dalla varroa. Le lobby dei produttori dei pesticidi, lo sappiamo, sono tra le più forti negli Stati Uniti e nel resto dell'Occidente, ma forse quella dell'opinione pubblica potrebbe essere addirittura maggiore, solo che, non avendo finanziamenti, ha difficoltà a far sentire forte la propria voce.

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