L'uso della propoli in agricoltura

Questo articoletto, è il frutto della lettura di vari testi specifici per l'agricoltura, ma non l'ho mai sperimentato sul campo. Prima di utilizzarlo in grande stile, conviene prima fare delle prove con poche piante, più per testarne l'efficacia che le controindicazioni che dovrebbero essere pressoché assenti.

L’efficacia della propoli quale medicamento per alcune malattie umane, hanno indotto alcuni ricercatori ad utilizzarla, e con successo, anche in agricoltura. L’uso più frequente che se ne fa è come anticrittogamico, utilizzando la tintura idroalcolica diluita in acqua da sola o in aggiunta a zolfo colloidale.Per la preparazione della tintura idroalcolica si prendono 300 g. di propoli finemente macinata (ad esempio con un macinacaffé, ma prima va congelata, per non impastare il macchinario) e si lascia a macerare per circa 20 gg in 2 litri di acqua distillata con 2 grammi di lecitina di soia, non di quella granulare, oppure un albume d’uovo, che ne facilitano la dispersione. Il tutto va agitato una volta al giorno. Quindi si filtra e si lascia macerare il residuo per altri 20 gg in 850 ml di alcool denaturato anche in questo caso l’aggiunta di lecitina di soia o albume facilita la dispersione della propoli. Al termine si filtra e si uniscono i due filtrati (acquoso e alcolico) in parti uguali. Prima della somministrazione alle piante, si deve diluire la tintura idroalcolica in acqua in ragione di 200 ml ogni 100 litri d’acqua. Per potenziare gli effetti curativi della propoli è consigliabile, soprattutto per alcune malattie crittogame, unire alla soluzione zolfo in questa proporzione: 200 g di zolfo colloidale, 200 ml di soluzione idroalcolica, 100 l di acqua.

Le malattie crittogame facilmente controllabili con la propoli sono: vari tipi di peronospora, compresa quella della vite, Bolla del pesco, vari tipi di oidio delle orticole, ruggini, ecc.

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Commenti   

0 # paolo 2014-06-26 09:34
ciao,producendo la propoli sia in soluzione acquosa che in soluzione alcolica ,l'utilizzo poi è in propozione 850cl alcolica e 850 cl acquosa giusto quello che mi rimane della soluzione acquosa come si può utilizzare.
grazie
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0 # Marco Valentini 2014-07-01 05:48
Solo per soluzione idroalcolica.
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+3 # eugenia 2011-05-11 17:08
ma come la somministro alle piante di pomodoro, la spruzzo direttamente sulle foglie come con il verderame? e ogni quanto bisogna darlo? sono molto interessata a questo rimedio anche perchè me lo faccio da sola con le mie apette e lo uso come rimedio contro mali umani vari....
grazie
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0 # Marco Valentini 2011-05-13 13:12
Esatto, la devi somministrare come un anticrittogamico qualsiasi, quindi con il classico nebulizzatore. Non scordarti albume o lecitina di soia che ne facilitano la dispersione in acqua.
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0 # Antonio Z 2011-02-26 22:02
Interessantissimo, sono curioso di sapere se anche in campo zootecnico sia applicabile la propoli.
che ne so, infezioni degli zoccoletti degli ovini, oppure infezioni in acquari o per disinfettare i pollai.
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0 # laura1 2011-06-11 10:49
Per quanto riguarda le malattie negli acquari ho usato con successo in pochissimo tempo l'argento colloidale ionizzato, se ne mette nell'acquario a seconda della grandezza fino a una boccettina, io uso il silver blu della bio group. nel caso di singoli pesci malati è meglio togliere solo i malati e metterli in un contenitore più piccolo con ovviamente meno argento colloidale
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0 # Marco Valentini 2011-05-13 13:13
So per certo che alcuni allevatori la utilizzano con successo. Ho un amico che alleva piccioni e la utilizza nel mangime. Su internet si trovano alcune interessanti ricerche.
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