Il miele di melata

 

Per cominciare a conoscere meglio il miele di melata, possiamo iniziare a leggere cosa dice la legge sul miele:

Il miele è la sostanza dolce naturale che le api (Apis mellifera) producono dal nettare di piante o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o dalle sostanze secrete da insetti succhiatori che si trovano su parti vive di piante che esse bottinano, trasformano combinandole con sostanze specifiche proprie, depositano, disidratano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare.

 

Questo tipo di miele è, quindi, prodotto dalle api raccogliendo la melata che alcuni insetti dell’ordine dei Rhynchota producono. Sono, in particolare, quelli del sottordine Homoptera e, di questo, alcuni generi tra i quali: Cinara, Mindarus,  Physokermes, Metcalfa e alcuni altri della famiglia dei Coccidi.

In poche parole, questi insetti si nutrono di linfa che, però, ha una composizione molto squilibrata rispetto alle loro esigenze metaboliche. Infatti è particolarmente povera di amminoacidi e di grassi mentre contiene principalmente carboidrati, derivanti dal glucosio prodotto attraverso la fotosintesi clorofilliana, e acqua. Ciò li costringe ad assumere grandi quantità di linfa, sia per compensare questo squilibrio che per favorire l'eliminazione delle sostanze tossiche, e ad emettere la melata per equilibrare la dieta.

Per quanto riportato nella definizione di legge, il miele di melata è a tutti gli effetti da considerarsi miele e come tale può essere indicato in etichetta anche senza specificare la sua provenienza (ovvero di melata); inoltre, la circolare MIPAAF N°03 del 12/07/2007 ha reso legale l'equazione miele di bosco = miele di melata per cui è possibile definire come miele di bosco un miele di melata

 

Le sue caratteristiche peculiari?

La prima che salta all’occhio è il colore. Se il miele di nettare è molto spesso chiaro (non lo sono, ad esempio, il miele di castagno e quello di erica), il miele di melata è quasi sempre scuro.

Le altre sue caratteristiche peculiari sono:

 

 

Il miele di melata è tipico di alcune zone montuose o boschive dell’Italia sia nelle Alpi che in parte degli Appennini, dove crescono spontanee molte piante attaccate dai rincoti (soprattutto conifere e querce). Nel resto d'Europa si produce il miele di melata nei massicci montuosi con analoga vegetazione (per esempio nei Vosgi e nel Giura, in Francia) mentre, spostandosi più a nord e verso i climi continentali dell'Europa centrale, queste produzioni si fanno sempre più comuni. Sono paesi produttori di melata anche Grecia, Turchia, alcune zone della Penisola Balcanica, Caucaso e Urali.

 

 

 

Written by Marco Valentini on .

Stampa