L'Impero della Manuka e i mieli che bussano alla sua porta

Un vasetto da 500g di miele "medicinale" di Manuka è venduto in Italia ad un prezzo che può superare di poco i 100 euro. Nel Regno Unito i prezzi sono leggermente più contenuti ma la commercializzazione di questo miele è certamente più ampia, e visti i costi e i profitti qualcuno ha pensato di compararne l'efficacia antibatterica con quella di altri mieli. Un ricercatore e chirurgo veterinario scozzese, Patrick Pollock, ha condotto all'Università di Glasgow uno studio comparativo sull'efficacia antibatterica di altri 29 mieli nel trattamento delle ferite, e il risultato dice che il miele di erica dell'Inverness (Scozia) ha un'ottima efficacia ed è altrettanto se non più efficace del miele di Manuka nella cura delle ferite negli animali. Pollock ha inoltre dichiarato che lo scopo è dimostrare come mieli di provenienza locale e con un prezzo più contenuto possano essere utilizzati in campo medico, in particolare in quei paesi che non dispongano di risorse tali da potersi permettere l'acquisto del costoso miele neozelandese. La produzione e l'esportazione di questo miele, già interessate da frodi relative alla vendita di falso miele di manuka (quello che è noto come il "miracolo" per cui il miele di Manuka che entra nel mercato sia più di quello prodotto, e di cui vi abbiamo già parlato), dovrà ora affrontare questa nuova minaccia al suo strapotere.

http://www.gla.ac.uk/news/headline_292009_en.html

http://www.odt.co.nz/news/farming/275596/manuka-honey-export-industry-under-threat

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Commenti   

0 # lucavitali 2014-01-15 00:13
che il miele abbia proprietà antibatteriche è noto a molti, e fin dai tempi degli egizi. È curioso il modo in cui la cosa torna a interessare. Delle sue altre virtù medicamentose parlava per esempio anche Warré nel suo libro L'apicoltura per tutti, del 1948 - nella nostra edizione italiana alle pp. 214-224.
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0 # Marco Valentini 2014-01-16 21:24
Tutti i mieli hanno una qualche proprietà antibatterica dovuta soprattutto all'enzima glucossidasi. Seppur vero che il miele di Manuka, grazie a dei componenti polifenolici, ha queste proprietà più sviluppate della media dei mieli, risulta del tutto inspiegabile l'enorme fortuna che sta avendo questo tipo di miele, frutto di una campagna di marketing ben riuscita. In Italia e nel resto del mondo ci sono molti altri mieli con capacità antibatteriche simili al miele di Manuka, rimangono semisconosciuti.
Comunque il miele di Manuka esplica le sue migliori qualità nella cura delle ferite, ma la maggior parte delle persone che lo comprano lo mangiano, piuttosto che metterlo sulla ferita. Interessante, no?
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