Le peculiarità del miele di manuka e la sua contraffazione nel mercato

Il miele di manuka è prodotto dalle api europee (Apis mellifera) che prendono il nettare e il polline dalla pianta di manuka (Leptospermum scoparium), la quale cresce in Nuova Zelanda e in Australia. E’ diventato molto importante grazie alle sue riconosciute e forti proprietà antibatteriche. Viene considerato come un medicinale naturale, poiché possiede un principio attivo chiamato methylglyoxal (MGO), che in aggiunta al perossido di idrogeno, ha una funzione antibiotica per l’organismo umano. Questo miele è risultato molto più efficace di altri mieli contro alcuni batteri proprio grazie all’efficacia antisettica del MGO.

Grazie alle sue azioni antibatteriche, cicatrizzanti e antinfiammatorie, il miele di manuka ha conquistato molti consumatori, ottenendo una buona posizione nel mercato. Però a causa del suo alto valore nel mercato, il prezzo si aggira sui 200€/Kg, parte del prodotto che si trova in commercio può essere adulterata o contraffatta. Oggi ancora non esiste una definizione ufficiale per questo tipo di miele e questo causa un aumento delle adulterazioni. Un suggerimento per una semplice definizione potrebbe essere che il miele di manuka sia interamente o parzialmente derivato dal nettare dei fiori di manuka. I produttori invece suggeriscono di analizzare il profilo chimico del “vero” miele di manuka, in modo tale da distinguerlo accuratamente da tutti gli altri mieli per le sue caratteristiche chimiche. In ogni caso il Dr. Adrian Charlton della Britain’sfood and Environment Research Agency foodlaboratory in York, dichiara che un'analisi della concentrazione del polline nel miele, potrebbe essere forviante in quanto essa è soggettiva e in questo caso non adatta per lo scopo (es. aggiunta di polline da produttori senza scrupoli).

Oggi gli unici mezzi, per riconoscere la qualità di questo miele, sembrano essere la certificazione di presenza di MGO e la quantità di MGO, che solitamente viene riportata in etichetta. Sembrerebbe che più alta è la concentrazione di MGO (fino a 400-550) maggiori siano le proprietà antibiotiche di questo miele.

Per maggiori informazioni sulle proprietà mediche del miele di manuka: http://www.lucaavoledo.it/2012/06/miele-di-manuka.html

Per maggiori informazioni sui controlli UK per riconoscere il vero miele di manuka: http://www.stuff.co.nz/business/farming/agribusiness/9956816/Warning-on-pollen-test-to-tackle-phoney-honey

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Commenti   

0 # Guido Achille Mignini 2015-11-10 06:42
Dato l'alto costo del miele di manuka non sarebbe interessante coltivare il leptospermum scoparium e fare una produzione di miele di prova?!
In particolare nel sud visto che è una pianta che predilige il sole e vuole inverni miti?
guidoachille
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0 # Marco Valentini 2015-11-16 11:39
Buongiorno Guido,
da una parte è impensabile piantare abbastanza Leptospermum scoparium per fare una produzione di miele sperimentale e, dall'altra, potrebbe voler dire togliere molto terreno a coltivazioni di altro tipo senza un tornaconto economico sufficiente; potrebbe il tutto rivelarsi una moda di qualche anno. Consideri che si tratta per buona parte di una grande successo di marketing perché: 1) dovrebbe essere usato sulle ferite mentre, in realtà, tutti lo mangiano; 2) molti mieli, quali il castagno e la melata (ma nel mondo saranno molti altri) hanno caratteristiche analoghe... ma vallo a dire ai consumatori impazziti!
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0 # anna68 2014-12-09 22:18
Io in commercio non riesco a trovare il miele con l'indicazione di concentrazione di MGO ma solo confezioni che hanno l'indicazione 18+/20+ ecc.
Mi dicono e garantiscono che sia la stessa cosa ma mi posso fidare?
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0 # Marco Valentini 2014-12-10 06:52
Si, è la stessa cosa. Dopo averlo usato, dacci un tuo giudizio. Grazie.
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