Il miele di erica irlandese ha un contenuto fenolico totale (TPC) superiore al miele di Manuka

Il miele di erica irlandese ha un contenuto fenolico totale (TPC) superiore al miele di Manuka

Lo studio di una equipe di ricercatori della Dublin City University e del Trinity College Dublin guidato dalla dottoranda Saorla Kavanagh e pubblicato nella prestigiosa rivista Food Chemistry, ha valutato le proprietà fisiochimiche e il contenuto fenolico totale (TPC) di alcuni mieli irlandesi monofloreali (colza, erica e edera) mettendoli a confronto con alcuni mieli multifloreali irlandesi e altri mieli selezionati di origine estera ed anche se le proprietà potevano variare a seconda della posizione degli alveari (zona urbana o zona agricola).

Miele di erica irlandese I risultati hanno dimostrato ancora una volta che la composizione del miele influenza quanto esso può essere benefico per la salute umana ed in particolare che il miele di colza aveva il TPC più basso tra i mieli uniflorali irlandesi. Il miele di Erica aveva il TPC più alto, e paragonabile (e addirittura superiore) all’oramai famosissimo miele di Manuka di origine neozelandese (media ± DS = 68,16 ± 2,73 e 62,43 ± 10,03 rispettivamente), mentre il TPC del miele di edera era circa la metà di quello di erica. I mieli urbani multi-floreali contenevano TPC più elevati (28,26 ± 13,63) rispetto ai mieli rurali (20,32 ± 11,54) ma nettamente inferiori a quelli di erica. Lo studio ha anche trovato che le proprietà fisico-chimiche del miele variavano in relazione all'origine floreale e se gli alveari erano in siti urbani o rurali. Il miele di erica irlandese aveva caratteristiche fisiochimiche simili al miele di Manuka. Questo primo esame del miele irlandese conferma che il TPC e le proprietà fisiochimiche variano con il tipo di miele e la posizione dell'alveare e suggerisce che il miele di erica irlandese merita di essere esaminato per i potenziali benefici per la salute umana.

Il professor Stout della School of Natural Sciences, del Trinity College, anche lui tra coloro che hanno partecipato allo studio ha detto che le differenze nella composizione del miele tra alveari urbani e rurali "riflette probabilmente la differenza nella disponibilità dei fiori nelle aree urbane e rurali in Irlanda", un risultato probabilmente dovuto alla diversità e abbondanza dei fiori intorno gli alveari.

Gli scienziati irlandesi che hanno partecipato a questo studio fanno parte di un progetto finanziato con 9 milioni di euro per indagare sul declino delle popolazioni di api in quanto un terzo di tutte le specie di api dell’Irlanda sono a rischio di estinzione entro il 2030.

I campioni di miele per la ricerca sono stati donati dagli apicoltori di tutta l'Irlanda grazie al finanziamento dell'Irish Research Council.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0308814618314365

https://www.irishtimes.com/news/ireland/irish-news/irish-honey-among-world-s-healthiest-study-finds-1.3615937

 

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